domenica 15 giugno 2014

La Leggenda dei Drenai di David Gemmell


  
Scheda:

Titolo: La Leggenda dei Drenai
Ciclo: La Saga dei Drenai
Autore: David Gemmell
Traduttore: Gianni Nicola
Editore: Fanucci
Collana: Collezione immaginario Fantasy
Genere: fantasy
Data di Pubblicazione: 2003
Pagine: 384
Non disponibile


Trama - Dros Delnoch è una fortezza impenetrabile, unico baluardo tra le terre dei Drenai e le lande desolate delle orde Nadir. Per anni la sua imprendibile struttura è stata sufficiente a scoraggiare le singole tribù affascinate dai ricchi territori del meridione. I ranghi di Dros Delnoch sono stati d’anno in anno sempre più assottigliati nell’illusione che le invalicabili mura bastassero per sempre. Ora i Nadir hanno, però, un solo capo, un signore della guerra. Ulric ha unito sotto il suo vessillo tutte le tribù Nadir e conquistato tutte le nazioni delle pianure settentrionali. Solo Dros Delnoch ormai si erge tra i Nadir e il proprio fato.
Egel, il Conte di Bronzo, costruì con Dros Delnoch la fortezza inespugnabile. Contro i Drenai si schiera uno sterminato esercito, che non può essere sconfitto. A Dros Delnoch si decide il futuro del popolo Drenai.
Le mura di una fortezza sono, però, salde quanto il coraggio di chi le difende. Dros Delnoch ha bisogno d’eroi e di leggende, che animino il cuore dei suoi soldati.
Druss dei Drenai, il Capitano dell’Ascia, è una leggenda tra gli uomini. Le storie sulle imprese dell’onnipotente guerriero si narrano in ogni angolo del mondo. Ma persino Druss può diventare vecchio.
Nella fortezza di Delnoch s’intrecceranno saghe come quella di Druss e quella dei Trenta di Serbitar, il principe albino. Tra di loro troverà posto anche quella di Rek? Un uomo che ha paura della morte, potrà trovare la strada che lo conduce a Delnoch e verso il destino, che è stato scritto per lui?
Basterà tutto questo per fermare Ulric?
Sulle mura di Dros Delnoch si erge un guerriero che non ha mai perso una battaglia, un uomo che non si è mai scostato dai propri principi: Druss, la Leggenda…(Tratto da http://www.fantasymagazine.it/)



Commento – Ancora una volta, sono qui a parlarvi di David Gemmell e nello specifico di La Leggenda dei Drenai, pubblicato in Italia per la prima volta dalla Nord nel 1989 (Fantacollana n. 86).
Questo romanzo è fondamentale nella carriera di David Gemmell perché costituisce il suo esordio letterario (1984). Pur essendo stato il primo libro della Saga dei Drenai ad essere pubblicato, La Leggenda dei Drenai è il settimo libro in ordine cronologico (qui vi ho parlato del primo, Waylander).
Il Ciclo dei Drenai è composto da undici romanzi, tutti autoconclusivi. In esso vengono narrate le vicende dell’Impero Drenai in un arco di tempo di circa quattro secoli, dove agiscono tre differenti protagonisti: Waylander, Druss e Skilgannon il Dannato.
L’ambientazione di queste opere è un mondo parallelo simile alla Terra nel periodo storico relativo alla caduta dell’Impero Romano d’Occidente in cui l’Impero Drenai, decadente e corrotto, è costantemente attaccato da varie popolazioni barbare confinanti, che mettono in pericolo la sua stessa esistenza.
Per quanto riguarda La Leggenda dei Drenai, abbiamo un potente Signore Della Guerra, Ulric il Khan dei Nadir (simili ai mongoli), che ha soggiogato per la prima volta tutte le popolazioni barbare del Nord ed ora minaccia di attaccare l’Impero Drenai.
Di fronte a tale pericolo, Abalayn, Imperatore dei Drenai, rifiuta di potenziare l’esercito e cerca di trovare accordi commerciali con Ulric, dimostrando tutta la sua debolezza. Al potente Khan tutto ciò interessa poco, poiché brama di conquistare il mondo intero e dominarlo con il suo pugno di ferro. Pertanto marcia con un esercito di cinquecentomila uomini verso il Dros Delnoch, una fortezza che mai prima d’ora era stata conquistata, difesa dal Conte di Bronzo.
In tale contesto, l’unico uomo che sembra garantire qualche possibilità di vittoria è Druss, un guerriero che non ha mai subito l’onta della sconfitta e che è considerato una leggenda e temuto in tutto il mondo. Il problema sta nel fatto che Druss ormai è vecchio, infatti ha passato i sessant’anni di età, è pieno di acciacchi fisici e si è ritirato a vita privata.
Analizzando l'opera ci si accorge che David Gemmell ci presenta un romanzo, come suo solito, nel quale abbiamo tutti gli elementi tipici dello sword and sorcery: antieroe nerboruto, stregoni e mostri. A farla da padrone sono i grandi assedi e i combattimenti all’arma bianca. Nel descrivere queste battaglie l’Autore inglese esalta le sue doti di narratore, essendo uno studioso (autodidatta) di storia militare.
Alla magia è relegato un ruolo secondario. Abbiamo infatti alcuni stregoni che aiutano gli opposti schieramenti nelle loro imprese, ma è sempre la forza di volontà dell’uomo a prevalere. Paradigmatico è l’esempio dei Trenta, sacerdoti dediti alla causa dei Drenai e di Nosta Khan, sciamano dei Nadir.
I personaggi descritti sono parecchi e ben delineati ma non sono facilmente identificabili come buoni o cattivi. Qui non vi è il classico manicheismo che permea le opere di Tolkien e di tutti i suoi epigoni dell’high fantasy. Molti nemici possono, lungo la storia, diventare  amici e viceversa.
Il protagonista della vicenda, Druss, è il tipico antieroe, cinico. Infatti non si fa alcuno scrupolo ad uccidere chiunque ostacoli il suo passo e a sacrificare al nemico la popolazione inerme se questo può servire ad ottenere la vittoria. Inoltre, in passato ha combattuto come mercenario per molti regni barbari, oltre che per i Drenai. Come si è detto dianzi, Druss ormai è vecchio ed è pieno di acciacchi, nonostante ciò è ancora un guerriero imbattibile, temuto in tutti i regni.
Anche l’antagonista per eccellenza, Ulric, benché sia un sanguinario, ha un suo codice etico. Rispetta le tradizioni e si offre per consentire ai suoi nemici un’onorevole resa. Tuttavia nel momento in cui viene sfidato a viso aperto, dimostra tutta la sua ferocia, compiendo eccidi di massa.
Anche vi sono parecchi episodi di crudeltà, l’Autore inserisce alcuni dialoghi esilaranti, dimostrando di saper far ridere i propri lettori.
La Leggenda dei Drenai è un romanzo straordinario, unico nel quale vengono narrati con maestria le gesta epiche di uomini normali, che di fronte alle difficoltà, benché atterriti, riescono a dimostrare eroismo e altruismo senza eguali. 
Pochi altri libri sono riusciti a farmi battere il cuore in questo modo e vi garantisco che anche per voi sarà così.
Buona lettura.