domenica 6 marzo 2016

Il richiamo del basilisco di Lawrence Watt-Evans – Ciclo dei Signori di Dus #1

Scheda:
Titolo: Il richiamo del basilisco
Titolo originale: The Lure of the Basilisk
Autore: Lawrence Watt-Evans
Serie: Ciclo dei Signori di Dus #1
Traduttore: Carla Borrelli
Revisore: Gianni Pilo
Editore: Fanucci
Collana: I Libri di Fantasy. Il Fantastico nella Fantascienza 34
Genere: fantasy/sword and sorcery
Pagine: 248
Data di pubblicazione: 1980
Data di pubblicazione italiana: 1990
Non disponibile

Trama: A Garth era stata promessa una fama sempiterna dal Re Dimenticato, un vecchio di età indefinibile vestito di stracci gialli, che aveva incontrato ad un tavolo di una locanda di Skelleth. Ma c'era un prezzo da pagare per ottenere tutto questo: Garth infatti avrebbe dovuto catturare e riportare al Re Dimenticato la prima creatura nella quale si fosse imbattuto nelle antichissime cripte di Mormoreth.
Per un Superuomo quale Garth, tale compito sembrava sin troppo facile... perlomeno sino a quando non si trovò la strada sbarrata da un gruppo di banditi invisibili... sino a quando non si fu reso conto che la città di Mormoreth era proprietà del Mago Shang... ma soprattutto sin quando non si accorse che la creatura che abitava le cripte di Mormoreth era nientedimeno che un basilisco il cui respiro era velenoso, il tocco mortale, ed il cui sguardo aveva la facoltà di tramutare gli esseri viventi in pietre!
Come poteva un essere umano - sia pure un Superuomo come Garth - catturare un basilisco? E come avrebbe fatto a trasportarlo sino a Skelleth? E cosa ne avrebbe fatto il Re Dimenticato una volta che ne fosse venuto in possesso? Queste sono le domande cui darà risposta questo primo volume del Ciclo dei Signori di Dus, che vi farà fare la conoscenza di un nuovo tipo di eroe assolutamente singolare, Garth il Superuomo.


Commento:
Il richiamo del basilisco è un romanzo fantasy di Lawrence Watt-Evans, primo volume della saga del Ciclo dei Signori di Dus, pubblicato sul mercato americano nel 1980 dalla Del Rey, mentre in Italia è uscito nel 1990, grazie alla Fanucci.
Si tratta di un classico sword and sorcery, ambientato in un mondo immaginario nel quale la tecnologia è simile a quella del nostro periodo storico antico/medievale e in cui ci vengono narrate in terza persona le vicende di Garth. Questi appartiene alla razza dei Superuomini, ovvero a delle creature simili alle scimmie, ma dotate di intelligenza, create da un Mago secoli or sono e che vivono isolati nel Deserto del Nord.
Tuttavia Garth ha brama di gloria e, per realizzare i suoi sogni, dopo il responso di un oracolo, decide di scendere a sud per compiere il suo destino. Qui avrà a che fare con una razza bizzarra: gli umani. I loro usi e costumi sono difficili da comprendere per il nostro Superuomo, il cui intelletto è semplice e razionale, soprattutto in fatto di legge e politica.
A ogni modo, a Garth, accompagnato dalla sua fedele bestia da guerra (una pantera gigante), verrà affidata una missione rischiosa: catturare il basilisco e consegnarlo vivo al Re Dimenticato. Il difficile compito assegnatogli verrà osteggiato dal barone Doran Skelleth e da Shang, un potente mago, che custodisce l’essere mitologico in una cripta e ne raccoglie il veleno al fine di utilizzarlo per i suoi incantesimi malefici.
Ho apprezzato la scelta dell’Autore di raccontare la storia attraverso il punto di vista di Garth e quella di utilizzare come protagonista un personaggio non umano (vedi Elric di Melnibonè e Corum). D’altro canto debbo dire la trama è banale, prevedibile e pregna di clichè; mentre il world building è assai scarno.
In altri termini, Il richiamo del basilisco di Lawrence Watt-Evans è un libro divertente, con cui trascorrere in allegria un pomeriggio, ma nulla di più.

Voto 3/5


Autore: Lawrence Watt-Evans è nato nel Massachusetts nel 1954. I suoi
genitori gli trasmettono la passione per la fantascienza, tanto che comincia a leggere fumetti a cinque anni e decide di scrivere delle storie a sette. Poco dopo scopre la narrativa fantasy, e decide di dedicarsi anche a quel genere. Ha pubblicato più di trenta libri, tra romanzi, raccolte di racconti e fumetti di fantascienza, horror e fantasy. Nel 1987 ha vinto il Nebula Award e nel 1988 l’Hugo Award della World Science Fiction Association, i massimi riconoscimenti per il miglior racconto breve dell’anno. Da quando uscì il primo dei suoi cicli, I signori di Dus, la sua narrativa è andata sempre più perfezionandosi e attualmente egli è considerato uno dei migliori scrittori di fantasy a livello mondiale.