sabato 23 aprile 2016

De Bello Alieno di Davide Del Popolo Riolo

Scheda:
Titolo: De Bello Alieno
Autore: Davide Del Popolo Riolo
Editore: Delos Books
Collana: Odissea Fantascienza n. 64
Pagine: 247
Data di pubblicazione: 2014
Prezzo: € 12,26
Disponibile anche in formato ebook a € 3,99




Trama: 44 avanti Cristo. Roma è la capitale del mondo civilizzato, la sua egemonia si estende dall'Oceano all'Asia, dalle Gallie all'Egitto. Non c'è esercito in grado di opporsi alla forza delle legioni romane e dei loro fucili. Bighe a motore sfrecciano per le strade, treni a vapore collegano le più remote province alla Città Eterna. L'artefice di queste conquiste ha un nome: Caio Giulio Cesare, il geniale scienziato e imprenditore che, costretto da Silla ad abbandonare la carriera politica e militare, ha dedicato tutto il suo ingegno alla scienza e alla sua applicazione tecnica. Ma lontano, oltre la notte buia e senza confini dello spazio, una Razza anziana e morente scruta, con muta ostilità ed invidia, il pianeta Terra, scruta Roma e le sue conquiste. Dal loro mondo spoglio e arido, battuto da venti e tempeste e scosso dai terremoti, esseri alieni osservano, con immoto odio, chi ha ciò che non possono più avere. Vedono gli uomini crescere e moltiplicarsi, domare gli animali e coltivare la terra. E poi estrarre il carbone, solcare i mari con navi a motore e la terra con veicoli meccanici. E prendono una decisione: occorre fermare i terrestri prima che diventino troppo pericolosi. Occorre distruggere Roma.


Commento:
De Bello Alieno è un romanzo ucronico/sandalpunk di Davide Del Popolo Riolo, pubblicato nel 2014 dalla Delos Books, che ha vinto il Premio Odissea.
Il libro è ambientato nella Repubblica romana del 44 a.C. e la vicenda ci viene raccontata in forma epistolare. In questo contesto gli eventi storici seguono un diverso percorso da quello conosciuto e Giulio Cesare, dopo essere stato esiliato da Silla, non intraprende il cursus honorum, bensì diventa uno scienziato. Il suo grande acume gli permette di realizzare le res novae, ovvero una serie di innovazioni tecnologiche che rivoluzionano Roma; tanto che gli viene attribuito il titolo di Magister Machinarum. Abbiamo infatti opifici, treni a vapore e ferrovie, areonavi, fucili, cannoni e anche l’energia elettrica.
Ma non tutti considerano positivamente queste scoperte scientifiche, ritenendole deleterie per la società e i costumi tradizionali romani, e osteggiano violentemente Cesare.
Come se non bastassero le lotte politiche intestine, Roma è minacciata anche da una civiltà aliena che intende distruggere la Repubblica, inviando un corpo di spedizione a tal scopo. Gli extraterrestri, grazie ad alcuni tripodi che partono dal Vesuvio, cominciano a dar battaglia alle legioni romane, sconfiggendole ripetutamente e massacrando la popolazione civile.
Per quanto concerne i personaggi, quello che spicca è Giulio Cesare, il quale ci viene presentato da Apollodoro Siculo, suo segretario, come un leader e un indefesso lavoratore, dotato di una sicurezza incrollabile nei propri mezzi. Alla vicenda partecipano anche Cicerone, Crasso, Catone, Pompeo, ai quali Davide Del Popolo Riolo attribuisce un profilo psicologico simile a quello storico.
A dispetto di ciò, non ho apprezzato la scelta dell’Autore di adottare la forma epistolare, che appesantisce molto la lettura. Inoltre il libro risulta pleonastico e lento, in quanto vengono inserite parecchie circostanze inutili all’economia della vicenda, che impazientiscono il lettore; mentre sono poco approfonditi altri passaggi fondamentali della storia.
Pertanto, nonostante i numerosi elementi di originalità, mi duole affermare che De Bello Alieno ha disatteso le mie aspettative. 
Dati i punti di partenza, si poteva fare molto di più.

Voto 3/5

Autore: Davide Del Popolo Riolo è nato ad Asti nel 1968. Laureato in
Giurisprudenza all’Università di Torino nel 1992, è avvocato e svolge la professione a Cuneo, dove vive. Da quattro anni è anche segretario dell’Ordine Avvocati di Cuneo. Ama viaggiare in Europa e in questi anni ne ha visitata una buona parte. Fin da ragazzino ha amato la storia e la letteratura, anche e soprattutto fantascienza e fantasy, ma non solo.Con De Bello Alieno, vincitore del Premio Odissea 2014, ha messo insieme due passioni (fantascienza e storia) e ha realizzato il sogno di vedere un suo romanzo pubblicato.