mercoledì 8 giugno 2016

Di metallo e stelle. L'apprendista di Leonardo di Luca Tarenzi

Scheda:
Titolo: Di metallo e stelle. L'apprendista di Leonardo
Autore: Luca Tarenzi
Editore: Gainsworth Publishing  
Genere: fantasy storico/clockpunk
Pagine: 258
Data di pubblicazione: 2016
Prezzo: € 18,00
Disponibile in formato ebook al prezzo di € 3,99






Trama: Milano, 1499.
Il Castello Sforzesco è sotto assedio, fuori dall'esercito francese e dentro da un assassino che nessuno può vedere o fermare.
La tranquilla esistenza di Giacomo, giovane apprendista di Leonardo da Vinci, viene all'improvviso sconvolta dai segreti blasfemi del suo maestro, che riportano alla luce enigmi, misteri alchemici, veleni e, soprattutto, presenze mostruose. Salvare la sua amata Cecilia dalle grinfie del Duca di Milano si trasforma in un'impresa quasi possibile di fronte alla folle missione che il caso pare avergli affidato: fermare una creatura che non dovrebbe esistere fuori dagli incubi, ma che sembra ben intenzionata a togliergli tutto ciò che ha importanza nella sua vita.

“...sentii la presa vorticosa dei pianeti che calava su di me e mi dilatava al di là dell’orizzonte. Semplicemente, senza violenza. Fu come se il mondo si fosse d’improvviso rimesso in sesto, fu come… tornare a casa. Leonardo aveva detto che l’energia sottile dei pianeti faceva fare alle cose quello che erano nate per fare, le faceva essere quel che erano nate per essere. Io ero nato per vivere, per amare e per proteggere quelli che amavo. Ero umano e stavo facendo il mio dovere.”


Commento:
Di metallo e stelle è un romanzo autoconclusivo di Luca Tarenzi, pubblicato da
Gainsworth Publishing nel 2016. Si tratta di un fantasy/thriller con alcune contaminazioni clockpunk, che richiama sotto alcuni profili il Frankenstein di Mary Shelley e Il cacciatore di androidi di Philip K. Dick.
Siamo nel 1499, all'epoca della seconda guerra italiana, durante la quale il Ducato di Milano è attaccato dall'esercito francese di Luigi XII, che è determinato a rivendicarne il trono. Ad onta di ciò occorre evidenziare che l’Autore si premura di comunicarci che non si tratta di un romanzo storico, ma di un fantasy con ambientazione storica, atteso che alcuni degli eventi vengono modificati.
La vicenda si svolge totalmente all’interno delle mura del Castello Sforzesco e ci viene narrata in prima persona attraverso gli occhi di Giacomo, giovane apprendista di Leonardo da Vinci.
La vita dei milanesi è scossa non solo dall’imminente assedio nemico, ma anche da strani omicidi, compiuti in maniera efferata da un assassino. Questi è particolarmente pericoloso perché dotato di capacità sovrumane e armi sconosciute che gli permettono di eliminare con facilità i soldati del Castello ma anche di arrampicarsi sulle mura come un ragno e addirittura di volare.
Come se non bastasse, Ludovico il Moro è un sovrano crudele e draconiano che governa con il pugno di ferro il suo popolo e che non si esime dal sacrificare ogni cosa o persona al fine di raggiungere i suoi scopi. Al riguardo Giacomo si troverà in un vero e proprio ginepraio a causa dell’amore che prova per Cecilia, giovane concubina del Duca di Milano.
Ma le soprese non finiscono qui perché il nostro, dotato di una sete di conoscenza inesauribile, apprenderà attraverso la consultazione di alcuni documenti di Leonardo da Vinci una verità sconvolgente in relazione ai bizzarri e grotteschi esperimenti del suo maestro, che cambieranno per sempre il corso della sua esistenza. Nondimeno quest’ultimo nutre nei confronti di Giacomo un affetto paterno poiché lo ha trovato sperduto da piccolo in una campagna e ha deciso di allevarlo e istruirlo come un figlio.
Un altro personaggio interessante è il feroce assassino, il quale oltre ad essere un combattente senza eguali, dimostra un interessante profilo psicologico che alla fine riuscirà a renderlo meno odioso agli occhi del lettore e che dimostra una notevole maturità artistica da parte di Luca Tarenzi.
Di grande pregio sono le tecnologie alchemiche e retrofuturistiche che vengono inseriste all’interno del libro come bombe, balestre multiple, ornitotteri e innesti meccanici all’interno del corpo umano, che si fondono abilmente con la magia.
La storia procede a rotta di collo con la suspense che cresce pagina dopo pagina.
La trama è assai elaborata e per nulla banale, in quanto contiene diversi aspetti che possono essere analizzati singolarmente come il senso della vita, l’amore, la ragion di stato e la vendetta.
Permettetemi di dire che Di metallo e stelle di Luca Tarenzi è la più eloquente dimostrazione che è possibile scrivere un ottimo romanzo fantasy con ambientazione storica italiana ed elementi soprannaturali e clockpunk.


Voto 5/5
Voto Goodreads 4,50/5

Autore: Luca Tarenzi (Somma Lombardo, 1976), è uno scrittore e traduttore
italiano, autore di romanzi fantasy e saggi.
Laureato in storia delle religioni all'Università Cattolica di Milano, è stato giornalista e redattore. Collabora con varie case editrici come traduttore, editor e consulente: tra le sue traduzioni figurano opere di Douglas Preston e Lincoln Child per Rizzoli, e di Jonathan Stroud e Nahoko Uehashi per Salani.
Ha esordito come scrittore nel 2006 con il romanzo di genere urban fantasy Pentar (Alacran) (ripubblicato nel 2008 con il titolo Pentar – Il patto degli dei).
Sempre nel 2006 ha dato alle stampe il saggio-biografia a tema spirituale La sciamana del deserto (edizioni Lindau – L'Età dell'Acquario), sulla vita di Doña Maria, un'italiana istruita nello sciamanesimo dagli Huicholes del Messico.
Nel 2008 ha pubblicato Il libro dei peccati (Alacran), raccolta di racconti di varia natura (storici, fantasy, horror) e ambientazione (la Costantinopoli del VII secolo, la protostoria biblica, l'Italia del XIII secolo, la Scandinavia medievale e il mondo contemporaneo), tutti sul tema della colpa e della redenzione.
Nel 2009 ha partecipato all'antologia Sanctuary (Asengard) con il racconto Saint Vicious, e ha pubblicato Le due lune (Alacran), primo urban fantasy ambientato a Milano; il romanzo, descritto dal punto di vista di una ragazza diciassettenne, ha per tema la licantropia e basa buona parte della propria ambientazione su leggende tradizionali italiane, personaggi storici (come il conte Giuseppe Gorani) e luoghi realmente esistenti (la chiesa di San Bernardino alle Ossa, la cripta di San Giovanni in Conca, il Cimitero Monumentale di Milano).
Nel 2010 ha pubblicato per Asengard il romanzo breve Il sentiero di legno e sangue, rielaborazione in chiave new weird di Pinocchio; ha poi partecipato all'antologia Stirpe angelica (Edizioni della Sera) con il racconto Il re, l'angelo e il serpente, ambientato alla corte di Salomone.
Nel febbraio 2011 viene pubblicato Quando il diavolo ti accarezza, edito da Salani: il romanzo, sempre di genere urban fantasy, è ambientato nella stessa Milano de Le due lune e ha per tema principale gli angeli e i demoni; anche in questo caso l'autore si rifà a figure reali della mitologia inerente (Arioch, Azazel, Hadraniel), della storia (i conti Giuseppe Gorani e Manfredo Settala) e della città in cui il racconto si svolge (in particolar modo vanno ricordate la Stretta Bagnera, Piazza Mercanti e Piazza Vetra). Nel 2012 il romanzo ha vinto il Premio Italia.
Appassionato di occulto, cinema, telefilm e giochi di ruolo, prosegue tuttora i suoi studi di storia delle religioni e ha tenuto numerose conferenze in Lombardia e Piemonte. Alan D. Altieri lo ha definito "il geniale autore italiano che ha portato in primo piano la variazione di genere nel genere chiamata urban fantasy".

Vive ad Arona sul Lago Maggiore. (tratto da Wikipedia)