sabato 18 giugno 2016

Il principe delle tenebre di Mark Lawrence - The Red Queen's War #1

Scheda:
Titolo: Il principe delle tenebre
Titolo originale: Prince of Fools
Serie: The Red Queen's War #1
Autore: Mark Lawrence
Traduttore: S. Ristori
Editore: Newton Compton
Collana: Vertigo n. 154
Genere: fantasy/sword and sorcery/grimdark fantasy
Pagine: 416
Data di pubblicazione: 2014
Data di pubblicazione italiana: 2016
Prezzo: € 9,90
Disponibile in formato ebook al prezzo di € 4,99

Saga The Red Queen's War:
  1.      Prince of Fools, 2014; Il principe delle tenebre, 2016;
  2.      The Liar's Key, 2015;
  3.      The Wheel of Osheim, 2016.


Trama: Per anni Jalan ha vissuto all’ombra della potente Regina dei Rossi, ma ora è chiamato a difendere il regno. La Regina dei Rossi è vecchia ma gli altri re dell’Impero la temono come nessun altro, e il potere che racchiude nelle proprie mani è grande… Suo nipote, il principe Jalan Kendeth, è invece un codardo, un imbroglione e un bugiardo. Beve, gioca d’azzardo, insegue le belle cortigiane. A parte i creditori che gli danno la caccia, non ha nemmeno un problema al mondo. La guerra però è alle porte: alcuni testimoni affermano che un esercito di morti viventi è in marcia, e la Regina dei Rossi ha convocato la famiglia per difendere il regno. Jal pensa che sia semplicemente una voce, una favola per spaventare i bambini. Ma non sa quanto si sbaglia. E quando il colossale Snorri, guerriero senza eguali, viene trascinato in catene al cospetto della Regina dei Rossi, Jal non immagina neppure che quel prigioniero cambierà la sua vita, e lo trascinerà in un folle viaggio fino alle gelide terre del Nord.

Un autore da oltre 500.000 copie
Tradotto in 20 Paesi

Hanno scritto dei suoi libri:

«Fantastico. Il nuovo Trono di Spade.»
Conn Iggulden

«Un fantasy morboso e crudo, che gronda emozioni forti.»
Publishers Weekly

«Una spietata storia di sopravvivenza e conquista, in un brutale mondo medievaleggiante.»
Terry Brooks


Commento:
Il principe delle tenebre è un romanzo fantasy di Mark Lawrence, primo volume della saga The Red Queen's War, pubblicato sul mercato anglosassone nel 2014 dalla Ace, con il titolo Prince of Fools, mentre in Italia è uscito solo nel 2016, edito Newton Compton, con il titolo Il principe delle tenebre.
Sinceramente non comprendo per quale motivo questa casa editrice continui a modificare i titoli dei libri del buon Mark Lawrence (il quale non è per nulla felice di tale scelta), così come le sue copertine. Ma tant’è.
Per completezza espositiva ricordo che questa opera è stata candidata al Goodreads Choice Award Nominee for Fantasy 2014.
Anche se molti dei critici ritengono che questo libro debba rientrare nel sottogenere grimdark fantasy, io invece lo annovero nello sword and sorcery. A dispetto del fatto che vi siano non pochi elementi che lo riconducano alle opere di George R. R. Martin e di Joe Abercrombie, quelli relativi al sottogenere di spada e stregoneria, prevalgono.
Nonostante si tratti di una nuova serie, Mark Lawrence adotta il medesimo setting della saga di The Broken Empire, che già lo aveva fatto apprezzare ai lettori italiani. 
Occorre precisare che questa è una saga autonoma e non è necessario aver letto anche la precedente per comprendere appieno la storia.  
Ora, occupiamoci dell’ambientazione.
Siamo sulla nostra Terra in futuro remoto nel quale, a seguito di un cataclisma, la tecnologia è tornata ad un livello simile a quello preindustriale e gli stati nazionali che oggi conosciamo si sono dissolti. In altri termini siamo in una sorta di Medioevo post-atomico. Inoltre il livello dei mari si è alzato e pertanto alcuni territori sono stati completamente sommersi. L’Europa è divisa in molteplici piccoli regni e ducati, governati da alcuni sovrani in perenne lotta tra loro e con un sistema politico simile a quello feudale; e dove la Chiesa cattolica di Roma esercita un forte potere.
In tale contesto, ci vengono narrate in prima persona le vicende di Jalan Kendeth, principe di Marca Rossa, il quale lega la sua sorte a Snorri Snagason, condotto in catene proprio in questo regno. I due loro malgrado verranno maledetti da un incantesimo che li costringerà a rimanere insieme e non separarsi, se non con la morte.
Jalan Kendeth è agli antipodi rispetto all’eroe classico che siamo abituati a conoscere. E’ pavido e non ama il combattimento. E’ un amante dei piacere carnali, assiduo frequentatore di postriboli e non esita a giacere con tutte le donne che incontra. E’ affetto dal vizio del gioco e proprio tale intemperanza lo costringe a chiedere prestiti ad usurai, i quali non di rado lo brutalizzano per ottenere il pagamento dei loro crediti.
Tuttavia il nostro deve incrociare il suo destino a quello di Snorri Snagason, un fiero e possente vichingo che, ottenuta la libertà, intende viaggiare verso il nord per liberare sua moglie e suo figlio dalla prigionia di Sven lo Spezzaremi. Quest’ultimo è un razziatore conosciuto per la sua immane ferocia e arguzia, che ha stretto un patto con il Re de Morti, un essere soprannaturale dotato di poteri magici, il quale sta conquistando a poco a poco ogni singolo regno, grazie all’ausilio delle creature infernali che ha evocato. I nostri infatti si troveranno ad affrontare non-morti, non-nati e altri esseri mostruosi in grado di far impallidire anche il più terribile dei guerrieri.
Come se non bastasse, abbiamo la presenza di diversi negromanti, streghe, stregoni e spiriti eterei che assillano la vita dei personaggi.
Mi preme evidenziare che in questo libro vi è una profonda contaminazione della mitologia norrena e anche gran parte della storia si svolge nei territori dell’estremo Nord Europa.
Volgendo lo sguardo ai personaggi, merita di essere menzionato Snorri. Costui a
differenza del protagonista, è un abile guerriero, legato in maniera indissolubile alle tradizioni del suo popolo. Nella sua mente non vi è spazio per il vizio. Gli unici pensieri che brulicano nella suo cervello sono rivolti alla sua famiglia. Il dolore, la rabbia e la frustrazione per aver permesso la cattura dei suoi cari lo turbano da tutta la vita.
A ogni modo, il vichingo non si arrende al suo triste destino e lotta per conquistare la libertà di coloro che ama. 
Il suo profilo psicologico non può essere definito facilmente, poiché, anche se mosso da nobili intenti, non esita ad utilizzare metodi poco ortodossi per raggiungere il suo obiettivo, come ad esempio uccidere delle persone.
Un elemento altresì interessante è l’introduzione della droga e nella fattispecie la coltivazione del papavero da parte di organizzazione criminali.  
Anche se la trama è piuttosto lineare e non presenta grandi colpi di scena, la storia procede velocemente, con molteplici combattimenti che non potranno deludere gli amanti degli scontri all’arma bianca.
In conclusione, posso dirvi con certezza che Il principe delle tenebre di Mark Lawrence è un libro ben scritto, divertente, che consiglio a tutti coloro che vogliono approcciarsi ad un fantasy adulto, che si differenzia dalla pletora di banalità presenti nelle librerie.

Voto 5/5

Autore: Mark Lawrence (1 gennaio 1968) si è trasferito quand’era ragazzo in Inghilterra, dove vive con la moglie e i figli. Ricercatore scientifico, si è occupato principalmente di intelligenza artificiale. È autore dell’appassionante saga fantasy La trilogia dei fulmini, già paragonata alle opere di George R.R. Martin, composta dai volumi Il principe dei fulmini, Il re dei fulmini e L’imperatore dei fulmini e pubblicata dalla Newton Compton anche in volume unico. Grazie a quest’ultimo romanzo, nel 2014, ha vinto il David Gemmell Legend Awards.

Il principe delle tenebre è il primo libro della nuova saga The Red Queen's War. Per maggiori informazioni, visitate i suoi siti (mark---lawrence.blogspot.it e marklawrence.buzz) o il suo profilo Twitter.